Anna Achmatova è tra le poetesse russe più note e più tradotte in Italia. Centrale nella sua opera è il poemetto Requiem, dove campeggia, tra le altre, la poesia “La sentenza”, lucido, ma, proprio per questo, atroce responso in versi di una madre (e poetessa) al prospettarsi improvviso di un lutto. Un responso che, oltre a farsi latore delle traversie umane di Achmatova e a richiamarne latamente i trascorsi politici, indugia sulla dicibilità del dolore. Quale o quali tra le dieci versioni qui proposte (che, sulla base della data di pubblicazione, coprono un arco temporale di oltre settant’anni) abbiano più compiutamente dato voce italiana al dramma vissuto dalla poetessa spetterà al lettore.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.