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    Kaiten! I siluri umani giapponesi nella seconda guerra mondiale, 1944-1945

    Riferimento: 9788889089774

    Editore: Marvia
    EAN: 9788889089774
    isbook: 1
    Autore: Marco Montagna
    Collana: 1939-1945
    In commercio dal: 01 Giugno 2019
    Pagine: 232 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Nel febbraio 1944 l'Alto Comando della Marina Imperiale giapponese approvò il progetto di due giovani ufficiali, Hiroshi Kuroki e Sekio Nishina. Si trattava di una nuova e micidiale arma suicida, un siluro a guida umana, il kaiten. Nelle intenzioni dei due inventori la nuova arma avrebbe dovuto mutare le sorti della guerra a favore del Giappone. La prima missione, composta da tre sommergibili con a bordo quattro kaiten ciascuno, venne effettuata nel novembre 1944 e vide come obiettivo le numerose navi americane ancorate nell'atollo di Ulithi, nelle Isole Caroline. Nonostante l'esiguo risultato materiale, l'effetto psicologico sugli Alleati fu notevole. A questa missione ne seguirono altre nove, con alterne fortune, fino all'agosto 1945, quando le due bombe atomiche, sganciate su Hiroshima e Nagasaki, determinarono la resa incondizionata del Giappone e quindi la fine delle ostilità. L'attacco suicida non fu un valido metodo di guerra, ma un'azione dettata dalla disperazione. Dal punto di vista strategico fu uno spreco di risorse. Troppe vite e mezzi persi per distruggere o danneggiare una minima parte dell'inesauribile potenziale bellico nemico.
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