Al male e al suo quotidiano agire il poeta oppone la forza del sogno, interrogando l’onirico «ipnagògico» dentro il quale scovare un barlume di luce, la traccia insopprimibile di un sublime strappato alla volgarità del presente, un presente amato e morso con la voracità del commensale rabelaisianamente insaziabile di cibo, vino, amore e bellezza, se l’arte è il condimento che sa dar sapore all’insipido dell’esistenza e se la poesia può porsi come rimedio disilluso ma pur sempre salvifico e irriducibile alla pena del vivere. Dalla Prefazione di Fabio Scotto.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.