"Il tutù" è stato descritto come il romanzo più misterioso del XIX secolo, e senza dubbio è uno dei più strani e affascinanti; se fosse stato pubblicato quando fu scritto (nel 1891), sarebbe stato riconosciuto come una delle opere fondamentali della letteratura francese fin de siècle. Ma in pochi poterono leggerlo, perché il libro scomparve per quasi cento anni, così come il suo autore. Solo a metà degli anni Sessanta una copia dell’opera venne ritrovata per caso e ripubblicata diversi anni dopo. Da allora la critica considera "Il tutù" come il figlio bastardo di J.-K. Huysmans e di Antonin Artaud. L’editore e scrittore Léon Genonceaux (1856-1942) è un enigma tanto quanto i due leggendari enfant terrible che ebbe il merito di pubblicare per primo: Arthur Rimbaud e il Conte di Lautréamont. Un personaggio picaresco, un avventuriero dell’editoria perseguitato dalla censura e dai creditori. Più volte nei guai con la giustizia per aver pubblicato opere immorali, fuggì a Londra e tornò a Parigi intorno al 1900. Scomparve per sempre intorno al 1905, lasciando dietro di sé un capolavoro selvaggio e stupefacente intitolato "Il tutù".
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.