La storia di Peppino, figlio di un calzolaio, cresciuto con uno spirito ribelle e una naturale intolleranza a ogni ingiustizia e autorità oppressiva. Peppino vede la propria giovinezza stravolta dall’avvento e dalla brutalità del fascismo. Arrestato e sottoposto a mesi di feroci torture nelle carceri di Lecce, troverà nella resistenza interiore, nel ricordo della propria terra e nella riflessione sul valore del perdono la forza per non piegarsi e non tradire i compagni. Una testimonianza intensa e appassionata sull’impegno politico, il dolore, la passione e l’alto prezzo pagato per conquistare la libertà.