Una mattina, senza aver commesso alcun reato, Josef K. viene arrestato. Non gli viene spiegata l’accusa, né chi lo stia realmente giudicando. Convinto all’inizio di trovarsi di fronte a un assurdo equivoco, tenta di difendersi affidandosi alla ragione, agli avvocati, alle procedure e alla logica. Ma il tribunale che lo perseguita sembra obbedire a leggi oscure e incomprensibili, capaci di insinuarsi in ogni spazio della sua esistenza. Pubblicato postumo nel 1925 per volontà dell’amico Max Brod, Il processo è il grande romanzo dell’angoscia moderna e dell’individuo schiacciato da poteri anonimi e imperscrutabili. In un’atmosfera sempre più claustrofobica e surreale, Kafka trasforma la vicenda di Josef K. in una riflessione universale sulla colpa, sull’alienazione e sulla fragilità dell’uomo di fronte a un mondo che sfugge a ogni comprensione. Con una scrittura limpida e inquietante, Il processo mette in scena una tragedia dell’esistenza in cui il tribunale coincide con il mondo stesso e la condanna sembra precedere ogni possibile colpa.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.