Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Il museo civico archeologico «Paolo Vagliasindi» di Randazzo

    Riferimento: 9788854913950

    Editore: Quasar
    EAN: 9788854913950
    isbook: 1
    Collana: Cronache. Monografie
    In commercio dal: 2023
    Pagine: 308 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    45,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    «La collezione è composta dai materiali archeologici rinvenuti durante le indagini effettuate e condotte nel 1885 dal cavaliere Paolo Vagliasindi nei terreni di sua proprietà nei pressi della cittadina di Randazzo. Si tratta degli scavi della necropoli greca in contrada Feudo - S. Anastasia le cui testimonianze vengono ora interamente esposte nel Museo Civico Archeologico di Randazzo intitolato allo scopritore ed inaugurato nel 1998. Lo studio, per la prima volta, presenta il catalogo completo di tali materiali, fino ad oggi in gran parte inediti, con l'eccezione di singoli approfondimenti pubblicati negli anni passati, dedicati a specifiche classi o reperti; la necropoli in questione venne scavata anche da Antonio Salinas negli anni 1889- 1890 e da Paolo Orsi nel 1906 ed i materiali, anche questi ancora oggi pubblicati solo preliminarmente ed in maniera incompleta, sono conservati nel Musei Regionali di Palermo e Siracusa.» dalla Premessa di E. Tortorici
    E-book non acquistabile