Guerra in nome di Dio: un fenomeno antico e moderno, le cui radici affondano nella tradizione ebraico-cristiana. Fin dall'antichità le diverse religioni si appellarono al divino per legittimare la violenza, giustificando l'omicidio in una realtà che trascendeva l'umano: una "sacralizzazione" che ha coinvolto tutto il Vicino Oriente antico, il giudaismo del Secondo Tempio e la Tarda Antichità. Il volume mette in luce una costellazione di accezioni con cui i concetti di "guerra" e "pace" ricorrono nella Bibbia e in testi ad essa vicini: dalla contrapposizione sacro/profano, che sta alla base dell'anatema (herem) e dello sterminio, all'idea di kairòs come desiderio di pace perenne nell'anima di ogni religione.
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