Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Giustizia politica e magistratura dalla grande guerra al fascismo

    Riferimento: 9788815280268

    Editore: Il Mulino
    EAN: 9788815280268
    isbook: 1
    Autore: Scarpari Giancarlo
    Collana: Studi e ricerche
    In commercio dal: 24 Gennaio 2019
    Pagine: 239
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    22,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il volume ricostruisce l'evoluzione dell'atteggiamento della magistratura in tema di giustizia politica tra la Grande Guerra e il fascismo. L'autore prende in esame sia i dibattiti teorici apparsi sulla rivista di categoria, sia una serie di concreti processi politici, a partire da quelli contro socialisti e anarchici durante la Grande Guerra, dove era dipinto come incombente il pericolo dell'eversione di sinistra. Ciò indusse una diffusa comprensione per l'eversione armata del fascismo, cui era attribuita la scusante della finalità nazionale. Tale differenza di valutazione si ripercosse anche in parte della giurisprudenza e aprì la strada all'amnistia del novembre 1922 che cancellò i crimini fascisti antecedenti alla marcia su Roma, e a quella del luglio del 1925 che estinse i procedimenti in corso e trasformò in farsa quello contro gli assassini di Matteotti.
    E-book non acquistabile