Fra le stregate geometrie di Longo, che congiungono Trieste e Budapest, l'Europa e il Mondo, scorre un fiume impetuoso di ricordi che sgorgano dai sedimenti limacciosi del tempo: un enigmatico plico giunto dall'Ungheria fa tornare alla mente del matematico triestino Guido Marenzi una storia d'amore e di follia che ha vissuto a Budapest vent'anni prima e dalla quale è uscito spezzato. Imprigionato tra la morsa dell'eros e quella del destino, accompagnato da personaggi elusivi, dalla musica greve del “Castello di Barbablù” e dal pensiero ossessivo della morte, Guido ripercorre per ventiquattr'ore quella lontana vicenda, e dal lavorio della memoria emerge trasformato. Sul finire del giorno, si sente pervaso da una mitigata speranza: liberandosi dal groviglio di esaltazione e di dolore che l'ha rinchiuso, vede comparire un mondo diverso, più dolce e placato.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.