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    Gens vaga. Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma

    Riferimento: 9788894218275

    Editore: Aporema Edizioni
    EAN: 9788894218275
    isbook: 1
    Autore: Luigi Mattioli
    In commercio dal: 01 Gennaio 2017
    Pagine: 190
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Gens Vaga è la suggestiva descrizione che Tito Livio, con due sole parole, fece dei Cimbri, popolo errabondo e avvolto nelle nebbie indefinite della leggenda. Cimbri e Teutoni, a causa di una serie di catastrofi naturali e spinti dal desiderio di raggiungere una nuova terra promessa, partono dallo Jutland intorno al 120 a. C. Discendono il corso dell'Elba, vengono respinti dai Celti Boi, e nell'anno 113 giungono a contatto con i Romani, nell'attuale Austria. È l'inizio di una scorribanda che sconvolgerà l'Europa, fino a minacciare la potenza capitolina. Cosa sarebbe successo se non fosse intervenuto Gaio Mario, homo novus, a prendere in mano le redini dell'esercito romano? La guerra cimbrica è uno dei conflitti più pericolosi e meno trattati, di tutta la storia di Roma. Le parole dei grandi storici, da Plutarco a Mommsen, da Livio a Valgiglio, conferiscono alla vicenda una connotazione epica, romantica, indimenticabile. È una storia che non si può ridurre a quel breve cenno che compare sui libri di scuola, perché grandi sono i suoi protagonisti. Parva nunc civitas, sed gloria ingens, ci ricorda Tacito. Un popolo ora insignificante, ma ricco di gloria.
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