Adolescenza Era agosto. Falesie multicolori a strapiombo si affacciavano sul mare. Era la vita esplosa che veleggiava… Ancora nel tempo il suo ricordo carezza la mente. «L’inesorabile scorrere del tempo percorre la raccolta, con tuffi nell’infanzia, nei desideri nascosti o repressi, nella brutalità della guerra. Il tutto riportato a vita con una spasmodica fiducia tramite il personale schermo protettivo che Patrizia elabora pazientemente, per proiettarsi nel domani incerto da vivere con rinnovata forza.» (Stefano Ventisette)