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    Duc in altum. Il Cristianesimo lievito della storia

    Riferimento: 9788863622799

    Editore: Chirico
    EAN: 9788863622799
    isbook: 1
    Autore: Massari Stefano
    In commercio dal: 25 Marzo 2025
    Pagine: 384 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    «Condivido pienamente la convinzione del prof. Stefano Massari che la fede in Cristo, fondata sull'umiltà, debba necessariamente recuperare anche l'altro fondamento, che è il discernimento. Esso è indispensabile soprattutto oggi, in cui il male viene presentato come fonte di progresso, e il bene come lesivo dei diritti individuali. I temi trattati sono molti, e hanno il pregio che ciascuno di essi può essere consultato indipendentemente dalla lettura dell'intero testo. Di ogni argomento egli espone innanzitutto lo sviluppo storico e quindi il pensiero della Chiesa, in particolare quello degli ultimi papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Una qualità dell'esposizione è la chiarezza, e a tratti l'originalità, con la quale Massari riesce a trattare temi non semplici di teologia dogmatica, di morale, di diritto e di storia, sottolineando sempre la centralità del mistero di Cristo e del ruolo dello Spirito Santo, approfondita dalla sua notevole conoscenza della Scrittura. Mi sembra lodevole la sua intenzione di non parlare solo alla ragione, ma anche al cuore. L'opera è indubbiamente di aiuto per la crescita intellettuale e spirituale dei giovani e può essere usata come testo aggiuntivo dagli insegnanti di religione nei licei.» (Tiziano Lorenzin, Docente emerito di Esegesi e Teologia spirituale dell'Antico Testamento presso la Facoltà Teologica del Triveneto). ... La stretta relazione di unione di Cristo col Padre (Gv 10,30), concretizzata nel fare la sua volontà (Gv 6,38), ha mostrato che Dio non è un atto puro, un motore immobile, un essere inaccessibile, né una realtà immanente alla natura, o una potenza cui rivolgersi per ottenere qualche beneficio, ma è Padre che ama l'uomo (1Gv 4,8) e lo cerca per essere uno con lui. La pienezza della persona si realizza mediante l'unione con Dio. Ciò non significa affondare nell'oceano anonimo del divino, ma vivere un'unità in cui Dio e l'uomo restano se stessi e tuttavia diventano pienamente una cosa sola. Cristo, parlando del Padre e profetizzando la venuta dello Spirito Santo, ha rivelato che Dio è una Trinità di persone, la cui essenza è la relazione di comunione, così forte da realizzare l'unità delle tre Persone in un solo Dio. Il Padre è essere per, il Figlio è essere da e lo Spirito Santo è essere con. Questa relazione manifesta l'essenza intima della persona, che è essere-in-relazione. Come immagine della Trinità, la persona esiste per l'altro, dipende dall'altro e si realizza con l'altro. Dice Ratzinger che il concetto di relazionalità è rivoluzionario: La categoria della relazionalità assurge a criterio originale dell'essere. Ciò produce l'unità nella diversità come legge di ogni esistenza umana.
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