Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Dialettica del mio corpo disabile. Una autoetnografia (La)

    Riferimento: 9791280675729

    Editore: editpress
    EAN: 9791280675729
    isbook: 1
    Autore: Strano Alessandra
    Collana: Antropologia per la società
    In commercio dal: 27 Febbraio 2026
    Pagine: 164 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Poco dopo la maternità, Alessandra scopre una patologia invalidante. Davanti a un evento lacerante che sembra sgretolare le fondamenta sulle quali aveva edificato i suoi progetti, è costretta a ripensarsi e a rinegoziare i termini della propria esistenza. Lo fa sul filo di una coraggiosa autoetnografia che la induce a problematizzare l'approccio biomedico e a tematizzare le dimensioni emergenti di quell'esperienza: la fragilità identitaria, il corpo anatomico e il corpo vissuto, la costruzione dello stigma e le rappresentazioni sociali della persona con disabilità cui tenta di sottrarsi svelandone la natura artificiale. Parallelamente, riflettendo in maniera critica sui rapporti significativi e su quelle dinamiche che, con le loro ambivalenze, avevano marcatamente segnato la sua crescita, l'autrice riscopre le proprie appartenenze e individua alcuni nodi cruciali che avevano impedito la sua piena emancipazione di donna, rendendo possibile prospettare il futuro sulla scorta di nuovi scenari di senso. Prefazione di Iacopo Melio, postfazione di Ivo Quaranta.
    E-book non acquistabile