Come cambia la democrazia quando la tecnica ridefinisce le condizioni della decisione politica? Dalla rappresentanza alla democrazia ecologica, dalla sorveglianza all’intelligenza artificiale, il volume ne indaga le diverse manifestazioni. Al centro, la distanza fra diritti riconosciuti e possibilità effettive di partecipazione, dissenso e controllo. Piattaforme, apparati amministrativi e sistemi algoritmici trasformano le mediazioni e possono riprodurre diseguaglianze. Le forme democratiche permangono, mentre mutano le capacità concrete che le rendono politicamente significative. Senza postulare un esito necessariamente regressivo dell’innovazione, i contributi interrogano responsabilità e limiti del potere. Una riflessione storica e filosofica sulle condizioni politiche e giuridiche che rendono la democrazia praticabile e il potere contestabile nelle società tecnologicamente complesse.