Nella sua vita misteriosa, ricca di divagazioni intellettuali e di avventure della mente, Cesare Garboli (critico letterario? impagabile raconteur dei fatti suoi? mescolatore della prosa altrui con la propria?) ha trovato pure il tempo di laurearsi su Dante con relatore Natalino Sapegno, sulla genesi politica dell’Inferno. E di pubblicare un commento alla Commedia per Einaudi a ventisei anni. In questo volume si presentano tre scritti pressoché sconosciuti di Garboli su Dante, che ripercorrono la sua attività di dantista dal 1952 al 1971. Chi è Dante per lui? L’attore-autore di una malattia che si snoda sulla scena di tre cantiche: è la nevrosi di un tempo storico esaurito – il Medioevo – che dialoga con le mille malattie immaginarie di Argan, protagonista del Malade di Molière.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.