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    Custode della Costituzione (Il)

    Riferimento: 9788822923998

    Editore: Quodlibet
    EAN: 9788822923998
    isbook: 1
    Autore: Schmitt Carl, Croce M. (cur.), Salvatore A. (cur.)
    Collana: Ius
    In commercio dal: 11 Marzo 2026
    Pagine: 288
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Mentre in tutto il mondo va rafforzandosi il potere esecutivo, la figura del Capo dello Stato assume un ruolo di preminenza, tale persino da essere presentato, in alcuni casi, come superiore alla legge. Nel quadro di questa transizione epocale, torna con forza la voce di Carl Schmitt, il pensatore scomodo che con più radicalità di ogni altro ha teorizzato la necessità di un organo supremo incaricato di interpretare e proteggere la Costituzione. Questo volume propone, in una nuova edizione e con una nuova traduzione, uno dei saggi più discussi del Novecento: Il custode della Costituzione (1931). In queste pagine Schmitt avanza una tesi tanto affascinante quanto insidiosa: lo Stato poggia sul rapporto immediato tra il popolo e il Capo dello Stato, al punto che a quest'ultimo spetterebbe l'ultima e inappellabile parola sul significato delle norme costituzionali. Ne deriva che nessuna Corte può rivendicare il ruolo di interprete ultimo della Costituzione. Se nella Repubblica di Weimar questa tesi alimentò aspre controversie tra alcune delle voci più autorevoli dell'epoca, oggi essa appare ancora più rilevante per comprendere l'evoluzione delle democrazie costituzionali contemporanee, sempre più segnate da tratti illiberali che rischiano di comprometterne, forse irreversibilmente, tenuta e sopravvivenza.
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