Uno psicoanalista e uno scrittore conversano per iscritto su un paio di temi piuttosto solidi: il bisogno di dare un confine all'essere e il rischio di una crescita tecnologica che potrebbe snaturare l'umano. La conversazione si svolge in forma leggera, pone domande, sviluppa incisi, allarga la visuale, evita risposte assolute. Genera forme di pensiero intorno al sasso gettato nello stagno delle certezze. Il tutto tenuto all'interno della modalità tecnica della 'conversazione', ma senza mai nominarla in modo esplicito. E tuttavia, sotto le loro penne, la forma-conversazione diventa un oggetto stilistico dalle precise coordinate formali, sia per quanto concerne la durata dei singoli contributi, sia in merito all'obbligo di restare sulla superficie delle cose, ma rimandando con abili agganci ai possibili approfondimenti. "Corrispondenze - 1", con il sottotitolo esplicativo "Conversazione in libertà per un'etologia della mente", inaugura non soltanto una serie (i due autori sono già al lavoro con la loro seconda conversazione epistolare), ma anche e soprattutto una nuova forma, divulgativa e nutriente, di avvicinamento a temi complessi.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.