Alla domanda “Chi siamo?” si potrebbe contrapporre “Cosa siamo diventati?”. Da questo punto di arrivo si configura poi un nuovo inizio, persino il coraggio di una nuova era. Parte spesso così questo viaggio dell’umanità: dal tentativo di riannodare le fila di un pensiero, dalla tentazione di abbracciare un percorso altro perché questo stesso si riveli nelle sue contrazioni, segnato da momenti di meditazione e di azione allucinata, tra la tensione del trovarsi oltre e quella di farsi immobile centro. Così i corpi erranti sono questa dolorosa rappresentazione: l’essere ombra del proprio tempo, strumento sottile, più o meno inconsapevole, dell’entropia emotiva. Il linguaggio poetico è volutamente avulso dalla prosaicità intesa come condizione presente, teso piuttosto a cogliere il moto profondo di sentimenti e atti per restituirne quella perduta veridicità. Accade quindi che l’uso della punteggiatura abbia poche corrispondenze con l’andare a capo: o meglio è testimonianza che si stenta a trovare il capo del nostro ricercare nel mondo.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.