Corale 1993 racconta a chi non c’era – e rammenta a chi era presente – l’anno che segnò la fine della cosiddetta Prima Repubblica e l’avvio della Seconda sotto il segno del berlusconismo. Si tratta di un romanzo stravagante e mimetico, composto di situazioni che si affastellano senza un ordine apparente, e di innumerevoli personaggi – madri e padri di famiglia, studenti, dirigenti, operai, impiegati, avvocati, tifosi, conduttori televisivi, astronauti ecc. – senza volto e senza nome (ignoti o troppo noti), il cui centro narrativo sono le partite di calcio e il cinema; a proposito del quale ci si riferisce continuamente a un certo film che si sta scrivendo e che si sta cominciando a girare e che – come si annuncia – conquisterà il pubblico sconfiggendo una non meglio definita “superstizione”. Scritto in una prosa spiazzante capace di mutare a seconda dell’intenzione del racconto – intensa e articolata, ma anche mediocre, compulsiva, frastornata e quasi balbuziente – Corale 1993 vale come ritratto della società e della politica dell’Italia di allora, frutto, si direbbe, del sistema dell’Italia del prima e seme del sistema dell’Italia del dopo.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.