Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Controllo sfinterico. Una guida operativa per genitori, insegnanti e professionisti (Il)

    Riferimento: 9788867099320

    Editore: Anicia (Roma)
    EAN: 9788867099320
    isbook: 1
    Autore: Guazzo Giovanni Maria, Nappo Consiglia
    Collana: Buone prassi comportamentali
    In commercio dal: 29 Aprile 2026
    Pagine: 136
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il merito principale di questo libro è quello di dimostrare, con rigore teorico e chiarezza operativa, che il controllo sfinterico è un'abilità complessa ma insegnabile, se gli adulti la affrontano come qualsiasi altro repertorio comportamentale. Nel controllo sfinterico, gli adulti producono fallimenti quando mettono in atto tentativi sporadici e non sistematici, privi di un'analisi funzionale e di una programmazione delle conseguenze. Questi fallimenti rinforzano l'idea che l'apprendimento sia impossibile e che il bambino con disabilità intellettiva o relazionale debba seguire una traiettoria di vita segnata dalla dipendenza, dalla riduzione delle opportunità di autonomia e dal ricorso a soluzioni demolitive. In questa prospettiva, ciò che molti attribuiscono alla gravità della disabilità deriva piuttosto da un fallimento educativo e organizzativo, che scaturisce dall'assenza di interventi intenzionali, sistematici e basati sull'evidenza. Queste sequenze non rappresentano eccezioni, ma si manifestano regolarmente nei contesti familiari ed educativi. Ed è qui che emerge una questione al tempo stesso etica e metodologica: l'enunciazione dei diritti non basta se gli operatori e le famiglie non creano condizioni operative che permettano alla persona di esercitarli. La dignità di una persona con disabilità non deriva dalla sola affermazione di principi astratti, ma dalla possibilità concreta di acquisire competenze che incidono direttamente sulla qualità della vita. Tra queste, il controllo sfinterico rappresenta una competenza cruciale, sia per l'autonomia personale sia per l'inclusione sociale.
    E-book non acquistabile