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    Come parlare di fatti che non sono mai avvenuti

    Riferimento: 9788812010004

    Editore: Treccani
    EAN: 9788812010004
    isbook: 1
    Autore: Bayard Pierre
    Collana: Visioni
    In commercio dal: 19 Maggio 2022
    Pagine: 160 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Le fake news sembrano essere uno dei problemi principali del nostro tempo. Ma sono davvero così pericolose? Spendiamo quotidianamente parole critiche nei loro confronti, ignorando i benefici che portano alle nostre vite private e collettive: sono una fonte di benessere psicologico, stimolano la curiosità e l'immaginazione, aprendo così la strada alla creazione letteraria e alle scoperte scientifiche. Questa è la provocatoria e paradossale posizione sostenuta da Pierre Bayard, che attraverso molteplici esempi illustri - dalle bugie di Steinbeck alla falsa autobiografia di Misha Defonseca, alle invenzioni di Maria Antonietta Macciocchi - intende dimostrare non soltanto che la favola è antica quanto l'essere umano, ma che, piuttosto che rifiutarla e condannarla, impegnandosi in una battaglia perduta in partenza, bisognerebbe accettarla, valorizzarla e incoraggiarla perché utile sia al progresso collettivo sia all'equilibrio personale di chi la crea. Ancor più perché oggi è da tutti contestato, Bayard difende il diritto a esprimersi su fatti che non sono avvenuti e invita a riconoscere la ricchezza della finzione, confutando la tesi secondo cui negli ultimi tempi l'umanità sarebbe entrata nell'era della post-verità, le informazioni errate sarebbero in continuo aumento e sarebbe importante contrastarle perché dannose.
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