Che cos'è arte? Da dove nasce la sua capacità di dare forma all'esperienza umana e di attraversare i secoli senza perdere la propria forza? Muovendo da queste domande, l'autore propone una ricerca filosofica della radice dell'arte, mostrando come la sua origine affondi nell'intreccio tra immagine, sacrificio e religione. Nel confronto con le maggiori interpretazioni filosofiche – da Kant e Hegel a Benjamin, Adorno, Bataille, Girard, Florenskij e Severino –, il libro sostiene che l'opera d'arte non è né il semplice risultato di un istinto né un mero ornamento estetico: è una produzione di immagini nella quale si manifesta la libertà umana. Dalle pitture rupestri alle icone bizantine, dalla tragedia greca alle forme dell'arte contemporanea, il percorso affronta il senso della mimesis e le sue trasformazioni, il regime attuale delle immagini e le sfide dell'ipermodernità. L'arte appare, così, come esperienza originaria della libertà: il luogo in cui il visibile custodisce l'invisibile e continua a interrogare ciò che ci rende umani.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.