Il testo va a buon diritto ascritto alla serie di rappresentazioni dell'uomo postmoderno, l'"homo viator", il quale si ribella all'insoddisfazione per il non-senso codificato nel pensiero esistenziale, senza tuttavia riuscire a trovare la propria strada. Come il "viaggiatore cerimonioso" di Caproni, egli sa che deve scendere dal treno, ma non sa quando, non sa dove, non sa perché, eppure si mette in cammino, eppure esplora se stesso.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.