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    Bisogni e politica. Oltre Hegel e Marx

    Riferimento: 9788822003560

    Editore: edizioni Dedalo
    EAN: 9788822003560
    isbook: 1
    Autore: Manieri M. Rosaria
    Collana: Saggi
    In commercio dal: 31 Dicembre 1980
    Pagine: 155 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Il trionfalistico programma baconiano dell'uomo vincitore dei bisogni approda, passando attraverso la vicenda della società industriale moderna e l'avvento del capitalismo, alla presa d'atto hegeliana della vittoria del bisogno sull'uomo, che è la confessione definitiva del fallimento del progetto borghese di mediazione umana dei processi naturali attraverso l'attività cosciente dei soggetti. Offuscamento della realtà di classe e astrazione dai bisogni non mediati in funzione di una politica di controllo diretta dall'alto (lo Stato) è il problema di Hegel che ritorna ossessivamente e corrode anche la coscienza di classe tutte le volte che l'acuirsi della crisi fa balenare lo spettro della stagnazione (da cui nasce la paura assoluta del servo). e quello della rivoluzione come veleno che getta nell'angoscia collettiva. Riprendere in mano, contro Hegel, lo strumento marxiano del feticcio della merce, come strumento di analisi critica e come arma politica, significa porre la priorità trascendentale del soggetto nei confronti della società e scoprire che ad esigere la forma autoritaria della mediazione non è il carattere immediato dei bisogni, ma al contrario il carattere irrazionale di un'organizzazione che si mantiene sulla repressione dei bisogni storici delle masse, nell'emergenza dei quali Marx individua il processo sociale e politico di trasformazione per la costruzione del socialismo.
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