Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Armonia semantica della poesia di Montale (L')

    Riferimento: 9788893664523

    Editore: Le Lettere
    EAN: 9788893664523
    isbook: 1
    Autore: D'Alessandro Francesca, Mozzoni Daniele
    Collana: La nuova meridiana
    In commercio dal: 17 Maggio 2024
    Pagine: 210 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    18,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Quando Eugenio Montale, in Auto da fé, scriveva che «la parola veramente poetica contiene già la propria musica e non ne tollera un'altra», era forse per allontanare il fraintendimento di molti dei suoi lettori che, fin dagli esperimenti degli Accordi e dei Minstrels ispirati a Debussy, conoscendo la sua sconfinata passione per il melodramma, avevano finito per credere che il giovane autore degli Ossi di seppia cercasse di ricreare nelle parole della sua poesia un qualche tipo di melodia, quel «canto» che - come scriveva a Sergio Solmi nel 1920 - è «in certo modo una poesia prima della espressione», destinata a compiacersi di sé e ad esaurirsi. A quella fuggevole musicalità di direzione orizzontale, Montale intendeva invece opporre una «verticalità della parola», che fosse in grado di attivare il complesso meccanismo dell'armonia. Solo in questi termini si dovrebbe parlare, per il poeta genovese, di un trait d'union tra poesia e musica. Montale, come riportano le interviste, non credeva alla poesia «come trama verbale, musicale, raggiunta a spese del significato»; piuttosto, credeva «alla sintesi, all'unità di suono e senso». Pertanto questo libro - arricchito dalla importante Prefazione di Enrico Girardi - si propone di indagare la ricorsività, l'intreccio e la distribuzione dei nuclei semantici distintivi delle prime tre raccolte di Montale, trattati come armonici, per individuare la caratteristica timbrica di ciascuna e l'orizzonte tonale che le è proprio e la distingue con nettezza, pur nella continuità con le altre: l'opera moderna eppure già classica di Montale rifulge così in queste pagine di luce sorprendentemente nuova.
    E-book non acquistabile