Sara, una giovane fotografa, stupefatta di scoprire visioni e immagini nascoste nella propria carne, ma incapace di ascoltare e comprendere sino in fondo il richiamo degli organi. Carlo, un architetto professionalmente frustrato, che sottrae due taniche di benzina e fantastica di ritrovare dei vecchi nastri registrati da suo padre dopo un attacco terroristico. Manuel, uno psicoterapeuta distratto, e poi Erika, una sedicenne obesa, inutilmente in cura da Manuel. La loro esistenza, gli atti e gli eventi delle loro vicende – scrive l’autore – erano in qualche modo inscritti, avviluppati nella matassa di sogni che i miei organi avevano prodotto, suscitato e abitato. L’esistenza dei miei organi mi avrebbe obbligato a scrivere il libro che avevo in mente. Così come la statua della Grande madre, così come le intuizioni che volevo dettare al neonato, tutto il libro era il prodotto della mia reazione all'Apertura. Immaginavo me stesso in una sala operatoria, immaginavo di filmare il mio corpo, come se fosse un’aragosta mutilata.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.