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    Alla conquista dell'Antartide. Dominio geostrategico e controllo delle risorse idriche ed energetiche del Polo Sud

    Riferimento: 9788890465895

    Editore: Fuoco Edizioni
    EAN: 9788890465895
    isbook: 1
    Autore: Andrea Perrone
    Collana: Incroci
    In commercio dal: 2011
    Pagine: 140 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    La crescente domanda di idrocarburi per soddisfare il mondo industrializzato potrebbe aprire nei prossimi anni l'Antartico alle multinazionali del petrolio e non solo. Complice il surriscaldamento globale e la riduzione lenta e inesorabile della banchisa. Il Polo Sud è ricco di minerali, materie prime e risorse ittiche, insieme all'80% circa dell'acqua di tutto il globo terrestre. A partire dal XIX secolo, da quando cioè ha avuto luogo la scoperta dell'Antartico, è iniziata la contesa per il controllo di questo continente e delle isole limitrofe. Il Trattato Antartico, firmato nel 1959 da 47 Paesi, limita le esercitazioni militari al di sopra del 60° Parallelo, ma personale scientifico-militare è dislocato permanentemente in tutto l'Antartide e nelle isole dell'Oceano Atlantico meridionale. Oggi la necessità di reperire sempre nuove materie prime potrebbe spingere gli Stati a rivedere il Trattato del 1959 ed aprire il Polo Sud all'ingordigia delle multinazionali.
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