«La sua stessa esistenza era una poesia, come accade a pochi» — disse di lui Takamura Kōtarō. Considerato uno dei massimi innovatori della poesia giapponese, Hagiwara Sakutarō (Maebashi 1886 – Tokyo 1942) fu scrittore, musicista, poeta del verso libero. Perennemente in ascolto di quell’enigma che tiene allo stesso modo velato e svelato il mistero delle cose e del tempo, sapeva che la poesia è per il futuro. E il futuro lo riconobbe a sua volta: la lingua, il ritmo, la musica della poesia in Giappone, dopo di lui, ne avrebbero portato le tracce madreperlacee. Dalle prime pubblicazioni in rivista di "Poesie d’affetto", al miliare "Ululando alla luna", dal personalissimo "Gatto azzurro" fino agli esperimenti di poesia in prosa in "Il fato", questo, in Italia, è il primo libro che approda alla sua isola di ghiaccio e ne riporta testimonianza. Illustrazioni originali di Tanaka Kyōkichi, Onchi Kōshirō e fotografie dell’Autore. Testo giapponese a fronte.
Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.