Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    40 giorni del terrore. L'occupazione slavo-comunista di Gorizia e un lapidario per cancellare gli omissis della storia (I)

    Riferimento: 9791280132475

    Editore: Signs Publishing
    EAN: 9791280132475
    isbook: 1
    Autore: Tonino Mauro
    In commercio dal: 20 Gennaio 2026
    Pagine: 288 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    18,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    25 aprile 1945. La guerra è finita ma non per tutti gli italiani. Lungo il Confine Orientale, terre di cultura e identità italiane da oltre un millennio vengono invase dall'orda dei partigiani comunisti slavi agli ordini di Josip Broz detto Tito. Il solo fatto di essere italiani è un elemento sufficiente per essere scaraventati in una forra carsica. Un destino funesto che accomuna migliaia di italiani di Istria e Dalmazia e gli abitanti delle città di Fiume, Zara, Pola, Trieste e Gorizia. I quaranta giorni del terrore di Mauro Tonino suggella, nero su bianco, quello che è accaduto proprio a Gorizia per mano di infoibatori comunisti, grazie a documenti inediti portati alla luce dagli archivi della Farnesina, scrive Fausto Biloslavo nella prefazione. E aggiunge tasselli inediti o poco conosciuti di storia come il piano di sbarco a Grado, nel 1944, di truppe alleate su navi della Regia Marina italiana, che non è mai avvenuto ma che forse avrebbe potuto risparmiare a Trieste e Gorizia i quaranta giorni di terrore titino. E per i tanti martiri che non hanno ancora una degna sepoltura, a Gorizia è stato eretto un nuovo Lapidario con sopra inciso, primo e unico monumento in Italia, i responsabili: Per mano di partigiani comunisti filo-Jugoslavia.
    E-book non acquistabile