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    Viaggiatori vicentini a Costantinopoli tra XV e XVI secolo. I cambiamenti nella Città attraverso i racconti di Giovanni Maria An

    Riferimento: 9788894445718

    Editore: Biblioteca Civica Bertoliana
    EAN: 9788894445718
    isbook: 1
    Autore: Petrizzelli Michela
    In commercio dal: 30 Giugno 2021
    Pagine: 141 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Le descrizioni di Costantinopoli sono molteplici sin dal Medioevo: sono racconti di viaggiatori occidentali che illustrano l'aspetto della città in epoca bizantina e ottomana. Questo libro mette in evidenza i cambiamenti che Costantinopoli ha subito nella primissima fase ottomana, quando Maometto II conquistò la capitale dell'Impero romano d'Oriente e iniziò l'islamizzazione, fino al termine del regno di Solimano il Magnifico, che si avvalse della collaborazione del più importante architetto ottomano, Sinan. Le fonti utilizzate per la ricerca sono le narrazioni di due vicentini che hanno soggiornato in città in due epoche differenti. Giovanni Maria Angiolello, vissuto nella seconda metà del '400, fu il primo testimone occidentale del cambiamento di potere nella città, poiché, catturato durante l'assedio di Negroponte, fu portato a Costantinopoli dove entrò a far parte della corte di Maometto II. Marcantonio Pigafetta visitò Istanbul nel 1567, facendo parte della delegazione guidata da Anton Vrancic incaricata di omaggiare il sultano Selim II. Il confronto tra i due scritti ripercorre il cambiamento di Costantinopoli tra la fine del XV e la fine del XVI sec.
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