Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Ultimo giorno d'estate ho avuto freddo (L')

    Riferimento: 9791222769226

    Editore: Youcanprint
    EAN: 9791222769226
    isbook: 1
    Autore: Bertoni Luigi
    Collana: FICTION / Generale
    In commercio dal: 12 Novembre 2024
    Pagine: 206 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Roberto ha toccato il cielo con un dito, poi è finito a specchiarsi nell'acqua di una latrina e ha intravisto un Narciso dipinto male. Così, nonostante la nebbia di febbraio in testa e l'umore del due di novembre, in una notte di neve portata dal vento, decide di fare un salto, ovunque, ma deve saltare. In seguito si lecca le ferite, combatte contro un cuore malato e un vizio che non lo abbandonerà mai. Per riconquistare l'affetto delle figlie si rimette in marcia con fatica e nel suo tentativo di redenzione, finisce addirittura in Africa alla ricerca di quel paradiso terreno che non esiste, infatti: raffiche di Kalashnikov, unghie sporche di sangue, chicchi di riso che si perdono nel brodo insipido. Una storia di stelle e stalle, d'amore e turbamenti. Una storia per chi la sua storia non la sa narrare, perché invisibile, si confonde tra la folla indifferente. Schivo, solitario abitante della terra, il protagonista cammina come i gamberi, con la speranza un giorno di vedere lontano uno spazio infinito tutto da inventare, in cui sostare e riprendere fiato. Un giardino dell'Eden ben curato dove stendere il suo corpo e ritrovare magari nella natura un senso, se mai ce ne fosse ancora. Il perdono è una chiave per migliorare i rapporti e, grazie a questo nobile valore, il racconto si arricchisce di un'umanità a tratti commuovente.
    E-book non acquistabile