Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Torre San Giovanni di Ugento e il culto di Artemis Bendis in Magna Grecia

    Riferimento: 9788872289525

    Editore: Edipuglia
    EAN: 9788872289525
    isbook: 1
    Autore: Vitolo Michele
    Collana: BACT.Beni archeologici conoscenza e tecn.
    In commercio dal: 2021
    Pagine: 210 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    50,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il volume è dedicato all'insediamento messapico posto sulla punta della rada portuale di Torre San Giovanni di Ugento (Lecce), oggetto di indagini tra 1975 e 1976 da parte dell'Università di Lecce, l'École Française de Rome e la Scuola Normale Superiore di Pisa. L'attento riesame della documentazione d'archivio e lo studio sistematico dei materiali ceramici e coroplastici permettono di delineare l'evoluzione diacronica del sito, caratterizzato dalla presenza di un luogo di culto vissuto tra la seconda metà del IV e tutto il III secolo a.C. L'analisi funzionale delle ceramiche definisce con chiarezza le forme della socialità rituale, incentrata su pasti comuni e la dedica di strumenti della pesca; grande attenzione è rivolta all'offerta di terrecotte del tipo dell'Artemis Bendis, la cui identità e funzione nei contesti delle città italiote e delle aree indigene della Puglia sono criticamente ridiscusse. L'edizione dei ritrovamenti numismatici e delle iscrizioni, in particolare degli ostraka relativi a versamenti ai tesorieri del santuario da parte di personaggi greci e messapici, completa il quadro di questo santuario emporico, posto sotto il controllo di una divinità sensibile alla mediazione e alla coabitazione tra genti diverse. Il volume è completato dalla presentazione delle indagini condotte nel 2014-2016 dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia nella necropoli esterna alle fortificazioni messapiche.
    E-book non acquistabile