Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Torino tricolore. Creatività e inventiva tra le strade e le vetrine della città nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia. Edi

    Riferimento: 9788889082409

    Editore: AdArte
    EAN: 9788889082409
    isbook: 1
    Autore: Giuseppe Culicchia, M. Luisa Crast
    In commercio dal: 2011
    Pagine: 152 p., Libro rilegato
    Non disponibile
    19,90 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Torino è la città che ha risposto con più entusiasmo alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia: per le strade, da finestre e balconi è tutto una bandiera. La città non è mai stata così colorata, si è sfatato il luogo comune secondo cui ci si sente italiani e si sventola il Tricolore solo per i Mondiali di calcio. I negozianti sono stati straordinari: moltissimi hanno interpretato, in modo personale e irripetibile, i colori della bandiera, servendosi degli oggetti della propria attività per festeggiare in vetrina il Centocinquantenario: si va dall'abito da sposa, a scarpe, anelli, pasta, torte, cordami, passamanerie, mobilio, con bianco, rosso e verde rigorosamente accostati, dando dimostrazione di genialità e creatività straordinarie. Le 210 foto del libro testimoniano come i negozianti siano vetrinisti eccezionali. Finite le celebrazioni, riposte le bandiere, smontate le vetrine, resterà il ricordo di questi giorni, destinato a sbiadire. Questo libro rimarrà a documentare il fantastico anno torinese. Se nel Duecentenario, come scrive Culicchia, qualcuno borbotterà: Sì, però il Centocinquantenario è stato tutta un'altra cosa, sfodereremo sorridendo questo volume.
    E-book non acquistabile