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    Thresholds of intelligence. The freedom of mind between the living and the artificial

    Riferimento: 9791256091577

    Editore: Edizioni di Pagina
    EAN: 9791256091577
    isbook: 1
    Autore: Lombardi A. (cur.)
    Collana: Biblioteca filosofica di Quaestio
    In commercio dal: 23 Febbraio 2026
    Pagine: 168
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Che cosa significa essere intelligenti? E che cosa significa essere liberi? La libertà è davvero esclusiva della vita biologica, oppure anche l'intelligenza artificiale può rivendicarne una forma propria? E ancora: la tecnologia può diventare vivente? O la vita stessa è una sorta di tecnologia naturale? Riunendo contributi di filosofi, storici della scienza, logici e biologi, questo volume esplora la soglia incerta tra natura e tecnica, autonomia e automatismo, organizzazione e produzione artificiale. Ogni saggio affronta un diverso aspetto della questione, delineando collettivamente come la storia della filosofia, le scienze della vita e le più recenti ricerche sull'IA mettano in discussione i confini tra organismi e macchine. L'ipotesi guida è audace: l'intelligenza è un concetto chiasmatico, sospeso fin dall'inizio tra ciò che si sviluppa da sé e ciò che è costruito - tra il vivente e l'artificiale. Proprio all'interno di questa tensione emerge una domanda centrale: è possibile una libertà artificiale? Se gli algoritmi sfruttano spontaneità e caso sfuggendo alle nostre previsioni e al nostro controllo, essi manifestano già una forma - per quanto preliminare - di autonomia? Questo libro invita a rimanere sulla soglia: lì dove l'intelligenza riflette su se stessa, dove la libertà si confronta con i propri limiti algoritmici, dove le questioni di agency, significato e responsabilità si riaprono di fronte alla rapida evoluzione dei sistemi artificiali.
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