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    Teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare (I)

    Riferimento: 9788815394538

    Editore: Il Mulino
    EAN: 9788815394538
    isbook: 1
    Autore: Balestrieri Mauro
    Collana: Percorsi
    In commercio dal: 07 Novembre 2025
    Pagine: 312 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Da Platone a Seneca, da Sant'Agostino a Shakespeare, l'idea del theatrum mundi attraversa secoli di pensiero e letteratura, suggerendo che siamo tutti attori di una storia più grande e complessa di noi. Ma cosa accade se la legge non è soltanto il copione di questa rappresentazione, bensì anche la sua scenografia nascosta? Questo volume esplora la teatralità del diritto e delle teorie della sovranità nell'Europa della prima età moderna, mostrando come il linguaggio della scena abbia plasmato profondamente l'immaginario giuridico occidentale. Intrecciando teatro e storia delle idee, iconografia e pensiero filosofico, il volume guida il lettore dalle mnemotecniche rinascimentali alle allegorie del Barocco, fino al teatro elisabettiano, dove, proprio grazie a Shakespeare, la scena diventa specchio delle tensioni inestinguibili tra potere e giustizia. In questo dialogo tra palco e norma, il diritto si rivela dramma collettivo: una struttura invisibile che ordina l'esistenza, costruisce narrazioni e dà forma a una precisa visione del mondo.
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