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    Sul disordine italiano

    Riferimento: 9791255000709

    Editore: Accademia University Press
    EAN: 9791255000709
    isbook: 1
    Autore: Baldissera Alberto
    In commercio dal: 05 Luglio 2024
    Pagine: 588 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Perché alcune società nazionali sono più divisive di altre? Come spiegare la presenza in Italia di conflitti sociali intensi e persistenti, nonché di azioni terroristiche negli anni '70 e '80? Quali fattori possono spiegare i fenomeni di inciviltà e illegalità diffuse, inclusa la presenza di organizzazioni criminali come le mafie? Ancora: perché il nostro Parlamento ha avuto difficoltà nel varare riforme sostenibili del sistema pensionistico? Perché ha cercato poi di abbandonarle? Insomma: perché alcune società sono più ordinate, o meno disordinate, di altre? Il problema dell'ordine sociale (quindi quello di disordine) è da sempre al centro della riflessione dei classici della sociologia: da Marx a Spencer, da Durkheim a Weber, da Parsons a Boudon e Lockwood. Una teoria dell'ordine sociale e morale dovrebbe essere in grado di spiegare anche i fenomeni del disordine: di quello sociale e di quello istituzionale. La tesi di questo libro è che permangano nel nostro paese fonti strutturali di conflitto sociale: sia di quello distributivo sia di quello, più radicale, che riguarda la legittimità dei valori che ispirano l'ordine di status. Sullo sfondo ci sono la perdita di fiducia nelle decisioni delle élites e le iniziative dei partiti populisti al governo. Anche, e forse soprattutto, la messa in discussione dell'idea di verità e la perdita di fiducia nella scienza - un valore e un'istituzione centrali nelle società occidentali.
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