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    Stupro di massa come arma di guerra (Lo)

    Riferimento: 9791281000582

    Editore: Oligo
    EAN: 9791281000582
    isbook: 1
    Autore: Frignani Cecilia
    Collana: I saggi
    In commercio dal: 05 Settembre 2025
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Da sempre gli uomini violentano le donne, in particolare quando fanno la guerra, atavica attività maschile, in occasione della quale il corpo femminile diventa terra di conquista. Oggi, lo stupro su larga scala è considerato un crimine contro l'umanità e in questo libro ripercorreremo il lungo percorso che ha condotto la famiglia umana a fare i conti con una violenza tanto cruda. Partiremo da una ricostruzione storico-filosofica per cogliere l'origine latente della violenza di genere, guardando ad Aristotele e Galeno, ma anche alle teorie sulla nascita dell'agricoltura, osservando come nell'antichità la donna fosse considerata un bene a disposizione dell'uomo, un bene che in guerra può (e deve) essere razziato. Con il tempo, lo stupro da effetto collaterale è diventato un'arma vera e propria; a tal proposito esamineremo quanto sul finire del Novecento è accaduto in ex-Jugoslavia e in Ruanda, tristi vicende da cui però ha mosso i primi passi la giustizia internazionale. Concluderemo con un'esame sull'attualità della disparità di genere nel mondo, offrendo anche spunti di speranza.
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