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    Sovranisti eurosolubili. Squilibrio italiano e vincolo europeo dalla pandemia al governo Meloni

    Riferimento: 9788855040730

    Editore: Lotta Comunista
    EAN: 9788855040730
    isbook: 1
    Autore: Conti Giulio
    Collana: Analisi
    In commercio dal: 15 Dicembre 2025
    Pagine: 512 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    In questo libro analizziamo gli ultimi sette anni di politica italiana, che si aprono con il Conte I, il governo di avventurieri e dilettanti, e si chiudono con il governo Meloni, nel segno dell'eurosolubilità dei sovranisti all'italiana: la minaccia sovranista, giunta al governo a Roma, si è dunque sciolta nel campo di forze europeo. Nel mezzo, prima il Conte II, un parziale riequilibrio europeista, poi lo spartiacque rappresentato dall'esecutivo di Mario Draghi, un governo d'eccezione del partito europeo, chiamato a presidiare l'avvio del Next Generation EU e ad instradare l'Italia sulla via del riarmo europeo. Nelle scelte fondamentali, il governo Meloni non ha derogato dal quadro europeo ed euroatlantico. Con le scelte sull'Ucraina, sulla coalizione dei Volenterosi e sul riarmo europeo, incluse decisioni politiche sul terreno dell'industria della difesa, Roma ha risposto presente all'euromobilitazione. Le fragilità strutturali italiane non sono scomparse e l'inedita fase di stabilità politica italiana potrà rivelarsi una breve parentesi. Anche l'eurosolubilità non è un destino ineluttabile e la crisi politica rimane nel novero degli scenari futuri. Ma è un fatto che, finora, sul terreno decisivo del riarmo, il sovranismo all'italiana si è rivelato europeista. «Facilmente - scrivevamo nel gennaio del 2019 - il sovranismo diverrà il cane da guardia dell'europeismo, presidio delle frontiere dell'Europa potenza o avanguardista delle sue guerre nella nuova fase strategica».
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