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    Senza perché. La traiettoria destituente di una politica delle rivolte

    Riferimento: 9791255001195

    Editore: Accademia University Press
    EAN: 9791255001195
    isbook: 1
    Autore: Garau Michele
    Collana: Fuori collana
    In commercio dal: 25 Aprile 2025
    Pagine: 432 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Il libro è una genealogia filosofica e storica dei mutamenti della critica anticapitalista avvenuti negli ultimi decenni. Il lavoro ruota attorno a pochi assi tematici ed autori, cercando di spiegare i nuovi registri delle politiche di trasformazione sociale e conflitto. Questi assi sono l'indagine sul fenomeno delle rivolte, il nodo della temporalità storica e la nozione filosofica di potenza destituente. Il lavoro si struttura secondo una stratificazione al contempo tematica e disciplinare. Una prima parte è dedicata a ricostruire un repertorio di correnti, interpretazioni e traiettorie politiche, emerse a partire dagli anni '60, che si caratterizzano su scala internazionale per aver anticipato alcuni nodi centrali nella crisi del movimento operaio e del socialismo, in quanto eredità programmatica ed impianto analitico. Vengono quindi approfonditi contribuiti come quelli della rivista «Invariance», di Giorgio Cesarano, di Karl-Heinz Roth o di Nicola Massimo De Feo, che individuano nella divisione originaria dell'«altro movimento operaio» una chiave per comprendere il presente. L'ultima parte del lavoro si sofferma sul nesso filosofico tra la categoria moderna di «rivoluzione» e alcune piste del pensiero post-metafisico. La domanda centrale è come ripensare una trasformazione radicale della società oltre l'esaurimento non solo dei modelli classici di transizione, ma oltre la crisi delle categorie di soggetto, universale, fondazione.
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