Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Scena (in) centrifuga. Storie, esperienze e politiche teatrali in Piemonte (La)

    Riferimento: 9791255001546

    Editore: Accademia University Press
    EAN: 9791255001546
    isbook: 1
    Autore: Tamborrino M. (cur.)
    Collana: Mimesis journal books
    In commercio dal: 17 Novembre 2025
    Pagine: 230 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    18,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La collettanea mira a restituire la complessità e l'effervescenza della scena piemontese, con un'attenzione centrifuga a quanto è avvenuto nei sobborghi urbani, nelle province regionali, nelle realtà dislocate. Il volume - esito di una ricerca condotta in seno al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino - si compone così di quattro sezioni, ciascuna delle quali volta ad approfondire un particolare aspetto della storia e dell'organizzazione teatrale in Piemonte, pur non mancando espansioni oltre confine. Una volta chiarite quali risorse bibliografiche e fonti possano tornare utili nel processo ricostruttivo, vengono presi in esame - lungo un asse diacronico che si snoda dagli anni Sessanta - alcuni casi-studio particolarmente rappresentativi di quella dinamica di decentramento teatrale e di susseguente riequilibrio territoriale che rappresenta oggi la principale funzioni delegata, per mandato ministeriale, ai Circuiti multidisciplinari. Segue poi, nel terzo blocco, un affondo sugli spazi fisici e online, sempre nell'ottica di un allontanamento radiale dal centro torinese, attrattivo e accentratore, in direzione di realtà non convenzionali e periferiche (talvolta perfino rigenerate) capaci di stimolare in senso ampio e democratico un proficuo scambio tra ambiente e comunità, rendendo lo spazio pubblico (e digitale) del teatro un laboratorio di cittadinanza attiva. Chiude il volume una sezione di taglio politico-culturale, che interroga i sistemi teatrali pubblici territoriali osservandone funzioni e indirizzi.
    E-book non acquistabile