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    Santa fabbrica del Vittoriale nel carteggio inedito D'Annunzio-Maroni (La)

    Riferimento: 9788888302560

    Editore: Ianieri
    EAN: 9788888302560
    isbook: 1
    Autore: Di Tizio Franco
    Collana: Biblioteca Dannunziana saggistica
    In commercio dal: 01 Gennaio 2008
    Pagine: 784 p., Libro
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    Descrizione

    L'ultimo tratto della parabola esistenziale di Gabriele d'Annunzio, contrassegnata dalla progressiva claustrazione nel Vittoriale, ebbe come testimone Gian Carlo Maroni, che di quella sontuosa dimora fu, per così dire, geniale coautore insieme col Poeta e, dopo la morte di questo, custode fedele. Ma, dal fitto carteggio intercorso tra i due, qui collazionato e commentato da Franco Di Tizio, emerge non tanto l'opera professionale dell'architetto Maroni, quanto piuttosto il suo speciale legame affettivo col Comandante, quella devozione sincera, quell'accettazione intelligente degli sbalzi d'umore, quella continua e piena disponibilità anche ai minimi desideri di lui, sicché negli ultimi anni è lo stesso d'Annunzio a riconoscere nel caro caro Gian Carlo il proprio vero e unico fratello. Dal carteggio, in controluce, traspaiono gli atteggiamenti del Poeta nei confronti del regime fascista e del suo Capo: dalla rivendicazione dei propri meriti di precursore alla fervida adesione, in chiave combattentistica, all'impresa etiopica, dal disdegno per gli orpelli accademici alle perplessità sull'alleanza con la Germania hitleriana.
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