Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Saggi su storia e politica. I «Tre discorsi» e l'«Introduzione» a Tucidide

    Riferimento: 9788822269560

    Editore: Olschki
    EAN: 9788822269560
    isbook: 1
    Autore: Hobbes Thomas, Peluso L. (cur.)
    Collana: Archivio Thomas Hobbes. Testi e studi
    In commercio dal: 31 Ottobre 2024
    Pagine: 214 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    19,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il volume presenta la traduzione aggiornata e commentata di quattro testi di Thomas Hobbes, scritti a cavallo tra gli anni '10 e '20 del Seicento: il Discorso su Tacito, il Discorso su Roma, il Discorso sulle leggi e l'Introduzione alla Guerra del Peloponneso di Tucidide. La collocazione temporale di questi testi nel periodo in cui Hobbes non aveva ancora preso contatto con la nuova scienza galileiana, insieme al loro contenuto politico influenzato dalla cultura classica, rende questi scritti una finestra inedita sulla fase più trascurata del pensiero hobbesiano, eppure particolarmente significativa per comprendere le radici della sua avversione per i tumulti sociali e per la democrazia, formulata nelle opere della maturità quali De cive e Leviatano. Il continuo riferimento agli esempi tratti dalla storia della Grecia e di Roma contribuisce a orientare lo sguardo di Hobbes verso il realismo politico - in un'ottica talvolta machiavelliana - sebbene ciò non comporti un definitivo abbandono di categorie come ragione e virtù, tanto che il lettore è spesso costretto a domandarsi: Che cos'è il Bene?.
    E-book non acquistabile