Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 (La)

    Riferimento: 9788870966909

    Editore: LIM
    EAN: 9788870966909
    isbook: 1
    Autore: Alberti Alfonso
    Collana: Studi e saggi
    In commercio dal: 01 Gennaio 2019
    Pagine: 281 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    30,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Per un soffio sul crinale fra gli anni Cinquanta e Sessanta, la musica di Niccolò Castiglioni non smarrisce il suo corpo. Perde peso, si fa via via più trasparente, sembra voler evaporare. Castiglioni ha quasi trent'anni e la sua notorietà sta crescendo: Cangianti (1959) per pianoforte lo ha rivelato definitiamente al pubblico di Darmstadt; nel 1960 Aprèslude per grande orchestra ha un successo clamoroso a Colonia; l'anno dopo l'opera radiofonica Attraverso lo specchio vince il Premio Italia. Eine kleine Weihnachtsmusik per piccola orchestra da camera (1960) è un pezzo simbolo di ciò che sta accadendo alla musica di questo giovane quasi trentenne: un pianissimo quasi assoluto, un quasi onnipresente sussurro, a volte immobili tappeti sonori, screziati dagli arabeschi del pianoforte, altre volte movimenti frementi ma sempre e comunque soffocati. Solo per pochi istanti si esce dal pianissimo: sono le due trombe, il trombone e l'oboe, verso la fine, che dimenticano ogni contegno e lanciano un appello a piena voce. Poi però si ricade nel sussurro di prima.
    E-book non acquistabile