Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Roberto Salbitani. Echi di strade perdute. Ediz. italiana e inglese

    Riferimento: 9788892827554

    Editore: Electa
    EAN: 9788892827554
    isbook: 1
    Autore: Benigni C. (cur.)
    Collana: FOTOGRAFIA
    In commercio dal: 24 Giugno 2025
    Formato: Libro rilegato
    Disponibile subito
    50,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Questo volume riunisce per la prima volta in maniera organica la ricerca di Roberto Salbitani, maestro della fotografia italiana contemporanea, attraverso una selezione di immagini - molte delle quali inedite - che raccontano il suo viaggio nel paesaggio urbano e nei suoi territori di confine. Dai centri metropolitani alle periferie, dagli spazi dimenticati tra città e campagna, il volume ripercorre quattro progetti fondamentali della sua carriera: La città invasa (1978), Autismi (1997-2006), Il punto di vista del topo (1992) e Viaggio in terre sospese (1975). Salbitani possiede una rara capacità di tradurre in fotografia la complessità del reale con uno sguardo libero da sovrastrutture culturali e ideologiche, restituendo immagini di straordinaria potenza simbolica. La sua fotografia, al tempo stesso visionaria e naturalistica, invita a una rilettura profonda del visivo, alla riscoperta degli elementi essenziali del linguaggio fotografico. Con Luigi Ghirri e pochi altri della sua generazione, Salbitani è stato tra i protagonisti del rinnovamento della fotografia italiana a partire dagli anni Settanta, contribuendo a ridefinire il paesaggio come soggetto di indagine, al di là di ogni visione precostituita. Il suo lavoro ha saputo superare i confini dei generi e delle funzioni illustrative, trasformando la fotografia in un'esperienza di ricerca e rivelazione. La sua poetica si fonda su una nuova etica della semplificazione, in cui il disvelamento dei segni diventa un atto di verità e di consapevolezza.
    E-book non acquistabile