Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Ritorno al futuro. La crisi dell'Europa dopo la Guerra fredda

    Riferimento: 9788899661489

    Editore: La Vela (Viareggio)
    EAN: 9788899661489
    isbook: 1
    Autore: Mearsheimer John J.; Vivaldelli R. (cur.)
    In commercio dal: 20 Agosto 2020
    Formato: Libro in brossura
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Che cosa ha scatenato la guerra in Europa nella prima metà del Novecento? Perché gli anni del dopoguerra sono stati molto più pacifici? Che cosa accadrà all'Europa dopo la fine della Guerra fredda? In questo saggio pubblicato nel 1990 sulla rivista International security, il celebre studioso di relazioni internazionali, John J. Mearsheimer, si pone tutte queste domande arrivando alla conclusione che le chiavi di lettura della guerra e della pace si nascondono nella struttura del sistema internazionale, piuttosto che nella natura dei singoli stati. La causa principale del problema, riflette Mearsheimer, è la natura anarchica del sistema internazionale. Nell'anarchia non esiste un organo superiore o sovrano che protegga gli stati gli uni dagli altri. Questo vale anche per l'Unione Europea dopo la fine della Guerra fredda, periodo, quest'ultimo, che aveva rappresentato un'era di relativa pace in Europa per tre ragioni principali: il bipolarismo della distribuzione del potere sul continente; l'uguaglianza nella potenza militare tra le due superpotenze (Usa e Unione Sovietica); l'apparizione di armi nucleari che aveva reso la deterrenza molto più robusta.
    E-book non acquistabile