Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Quitter, Neet e senso del lavoro in Italia

    Riferimento: 9791255971368

    Editore: UTET Università
    EAN: 9791255971368
    isbook: 1
    Autore: Bertolini Sonia
    Collana: Sociologica
    In commercio dal: 06 Marzo 2026
    Pagine: 168 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Negli anni Novanta il dibattito pubblico annunciava la «fine del lavoro». Trent'anni dopo, il lavoro non è scomparso: è cambiato. Oggi si parla di dimissioni di massa, quitter, precarietà persistente e NEET. Fenomeni diversi che sembrano contraddirsi, ma che in realtà raccontano una trasformazione profonda: non è il lavoro in sé a essere rifiutato, ma un lavoro che non genera benessere, non rispecchia le proprie aspettative e non lascia spazio alla vita. Questo libro indaga il mutamento del senso del lavoro in Italia, soprattutto tra le nuove generazioni, mettendo i cambiamenti culturali del lavoro in relazione con le trasformazioni istituzionali che hanno ridefinito mercati, identità e aspirazioni individuali. Nella prima parte, il libro riprende le teorie dei grandi autori e delle grandi autrici di fine secolo - da Accornero ai principali studiosi della centralità del lavoro - per comprenderne l'eredità nel presente. Inoltre, analizza le trasformazioni del mercato del lavoro dagli anni Novanta a oggi: dalla crisi dei mercati interni alla segmentazione, dalla flessibilizzazione agli shock globali post-2008. Fino ai più recenti fenomeni della digitalizzazione, dello smart working e del lavoro in piattaforma, ricollegando queste dinamiche al modo in cui le nuove generazioni interpretano il proprio percorso lavorativo. Nella seconda parte, viene proposta un'analisi empirica originale, fondata su dati qualitativi e quantitativi, che connette la stagione dei quitter con quella dei precari e dei NEET. Colmando il divario tra percezioni intuitive e ricerca scientifica, il volume offre una lettura lucida e rigorosa del mercato del lavoro contemporaneo: un contesto in cui identità, aspirazioni e condizioni materiali si ridefiniscono insieme, rimodellando anche ciò che per i giovani significa davvero «lavorare». Un saggio che invita a guardare oltre le semplificazioni e restituisce complessità a uno dei temi centrali della nostra epoca.
    E-book non acquistabile