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    Quell'«amara» unità d'Italia

    Riferimento: 9788890479335

    Editore: Sibylla
    EAN: 9788890479335
    isbook: 1
    Autore: Dora Liguori
    In commercio dal: 2010
    Formato: Libro
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    Descrizione

    Questa, la storia dell'Unità raccontata, in modo serio ma non serioso, per accompagnare il lettore in una più puntuale conoscenza di quello che fu un complesso fenomeno italiano definito, a posteriori, Risorgimento. Dal 1860 ad oggi, una spessa coltre è stata fatta volutamente calare per coprire le azioni, tutt'altro che limpide, che comportarono la sofferta riunificazione nazionale. A propugnare questa unione furono movimenti idealistici, figli dell'illuminismo che, abilmente strumentalizzati, finirono col fare gli interessi di forti poteri internazionali, miranti a impadronirsi del ricco e strategicamente rilevante nel Mediterraneo Regno delle due Sicilie, possessore anche del preziosissimo zolfo siciliano. A fare il gioco sporco per tutti, fu chiamato il regno del Piemonte il quale, per problemi di sopravvivenza finanziaria, da tempo mirava a conquistare il Sud. L'impresa, poi, assunse i contorni di una feroce oppressione di un popolo avverso un altro. E fu... la guerra civile! Tutto l'orrore che ne seguì va ascritto, soprattutto, alla crudeltà dei vertici militari sabaudi che, tra l'altro, incapaci, provocarono, con la strage nel Sud, anche la morte di tantissimi giovani del Nord, portati a morire negli aspri territori del salernitano, della Lucania, nonché Sicilia e Calabria. Di contro, per i meridionali, da parte dei Savoia, vi furono le deportazioni nel novarese: primi lager della storia.
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