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    Quarantadue limerick mediopadani

    Riferimento: 9788898420278

    Editore: Corsiero Editore
    EAN: 9788898420278
    isbook: 1
    Autore: Di Raimo Umberto, Bronzoni Giuseppe
    Collana: Strumenti umani
    In commercio dal: 04 Agosto 2016
    Pagine: 108 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    La stanza di cinque versi impregnata di toni umoristici, definita dal toponimo irlandese di limerick e resa popolare a metà dell'Ottocento inglese da Edward Lear, non gode al momento di particolare fortuna. Tra i pochi continuatori di questa tradizione laterale ma tutt'altro che minore c'è un gruppo di narratori mediopadani capeggiato da Celati e continuato per li rami da Cavazzoni, Benati, Cornia e dai Gianolio padre e figlio... L'originalità di Di Raimo (e di Bronzoni) nel collocarsi in un solco espressivo straniato e liberissimo, sarcastico e nonsensical (ma mai indecente, come vuole la regola inglese) consiste proprio nell'adottare in chiave contemporanea una modalità poetica tradizionale. Attraverso l'originalissimo trapianto dell'assurdo legato al quotidiano che Bronzoni e Di Raimo sono venuti compiendo dalle brughiere, dai meandri urbani o dai pascoli britannici nel cuore delle piaghe reggiane esce un'interessantissima, variegata, molto vitale galleria di autobiografie altrui. I Quarantadue limerick mediopadani da cui è composto il libro raccolgono infatti altrettante tipologie dell'umano, che affiancano al carattere il nome di un luogo e fanno delle psicopatologie raffigurate non tanto dei tic di singoli, riconoscibili individui; quanto piuttosto degli atteggiamenti collettivi, una sorta di struggente coralità della vecchiaia e della soglia di ciò che una società postuma come la nostra si sforza di tollerare ancora come normale. Dalla nota critica di Alberto Bertoni.
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