Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Quantificazione e riferimento plurale. La semantica dei sintagmi nominali

    Riferimento: 9788843047802

    Editore: Carocci
    EAN: 9788843047802
    isbook: 1
    Autore: Frigerio Aldo
    Collana: Biblioteca di testi e studi
    In commercio dal: 20 Novembre 2008
    Pagine: 254 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    25,20 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    I sintagmi nominali costituiscono, assieme a quelli verbali, uno dei costituenti fondamentali dei nostri enunciati e delle lingue che vengono parlate in tutto il mondo. L'idea fondamentale sviluppata nel volume è che la funzione dei sintagmi nominali sia quella di riferirsi a oggetti, a qualcosa, mentre i sintagmi verbali hanno la funzione di dire qualcosa degli enti individuati dai sintagmi nominali. Tale idea, di per sé abbastanza intuitiva, ha finito per essere alquanto oscurata nell'ambito degli studi semantici, sia di stampo filosofico che linguistico, ove si nega che molti sintagmi nominali siano espressioni referenziali. Complice di questo oscuramento l'equiparazione dei determinanti (articoli, aggettivi) di tali sintagmi ai quantificatori della logica del calcolo dei predicati del primo ordine, o l'abituale inclinazione delle ricerche linguistiche a concentrarsi sulle strutture significanti senza rilevarne i ruoli semantici. L'autore critica le argomentazioni che vengono portate di solito a favore della non referenzialità dei sintagmi nominali e difende la tesi contraria. Particolarmente intricato in quest'ottica è il problema dei sintagmi nominali indefiniti la cui referenzialità non pare, almeno a prima vista, essere evidente. A essi viene dedicato ampio spazio nel volume. Spicca progressivamente il rinvio alle capacità inferenziali del parlante nel vaglio delle potenzialità semantiche delle espressioni nominali in contesto.
    E-book non acquistabile